Sognare la propria morte (naturale o violenta) sicuramente è un’esperienza disturbante, ma può rappresentare per te un punto di svolta nella tua vita. I sogni spesso parlano per simboli e, se ci pensi, sono ricorrenti in tutti gli uomini: sognare di perdere i denti, sognare di camminare scalzo… Non significa che effettivamente stai per perdere i denti o ti dimenticherai le scarpe quando uscirai di casa!
Stando alla mia esperienza la maggior parte dei sogni sono di natura compensativa. Sottolineano di volta in volta l’aspetto opposto, necessario a mantenere l’equilibrio psichico.
C. Jung, Opere, vol. XVII, L’inconscio nell’educazione individuale, p.153
Il sogno proviene da una parte dell’anima a noi sconosciuta e si occupa della preparazione dell’indomani e dei suoi avvenimenti. Secondo l’antica credenza , la divinità o il demone parla nel sonno in linguaggio simbolico e l’interprete deve trovare la soluzione dell’enigma. Ciò vuol dire, tradotto in linguaggio moderno che il sogno consiste in una serie di immagini, in apparenza contraddittorie e assurde. Ma contiene un patrimonio di idee che, tradotto, ha un chiaro significato.
C.Jung, Opere, Vol. V, p.12
Può accadere allora che l’Universo ci faccia l’occhiolino, e ci segnali la fine di un periodo difficile portandoci in sogno la propria morte. A patto di essere sulla strada giusta. Essere in armonia con se stessi e con il mondo esterno è fondamentale, altrimenti difficilmente riuscirai a recepire i segnali che ti vengono inviati per capire se il percorso è quello giusto o meno.

Quando ho sognato la mia morte naturale
Tante volte mi è capitato di voler uscire da sogni lucidi (magari degenerati) uccidendomi in sogno, tipicamente lanciandomi da elevate altezze: all’impatto c’è la certezza di svegliarsi. Ovviamente in tutto ciò non c’è alcun significato nascosto, ma è un modo che probabilmente sarà capitato anche a te di usare quando sei stufo di quell’esperienza onirica.

Personalmente ho sognato la mia morte naturale una sola volta nella mia vita ed è stato esattamente in corrispondenza di una mia personale svolta esistenziale. A questo sogno seguirono:
- la fine di un malessere interiore che mi portavo dietro da molti anni; la riscoperta di me.
- il passaggio ad un lavoro che costituirà la base della mia indipendenza economica e dei miei progetti futuri.
- uscita dalla comfort-zone (andare a vivere da solo, in un’altra regione)
- l’interruzione dei rapporti con un mio stretto familiare (anche lui presente nel sogno).
Hai presente la scena in Matrix dove Morpheus e Neo si ritrovano in un ambiente pressoché bianco e vuoto? Un ambiente privo di forma diciamo. Ecco, nel sogno io ero in un luogo identico, completamente vuoto e bianco. Insieme ad un’altra persona.
La cosa incredibile è che io stesso mi rendo conto di stare per morire: cado a terra perchè privo di forze, stremato (senza alcun apparente motivo) e inizio appunto a ripetermi nella testa “Ok, sto morendo. A breve non sentirò più il mio cuore battere”. La scena è confusa perchè l’altra persona presente cerca di parlarmi, mantenermi sveglio, ma io continuo a concentrarmi sul mio battito cardiaco, aspettandomi da un momento all’altro di non sentirlo più. Poco tempo dopo la situazione peggiora, non riesco più né a sentire né a vedere bene, la mia vista è offuscata. E io stesso smetto di pensare al mio cuore perchè nella confusione generale mi rendo conto di vedere il mio corpo da fuori, dall’alto. Esattamente in quel momento il sogno finisce e io mi risveglio.
Questo sogno mi colpì al punto da scriverlo subito una volta svegliatomi, nonostante ancora non fosse successo nulla dell’elenco sopra citato (ma sarebbe avvenuto a partire dai giorni successivi).
Nel mio caso particolare al sognare la morte si affiancò pure il vedere il mio corpo da fuori: questo è un altro segno che rafforza il significato onirico di rinascita.